Qualche anno fa' mi capitò tra le mani provvidenzialmente la vita di San Giuseppe, scritta dalla mistica Cecilia Baij. Credo di averla letta e riletta molte volte e decisi di pubblicarne un'edizione con l'aiuto delle monache. Ciò che mi interessava era l'aiuto spirituale che quelle pagine mi davano e non la documentazione storica. Cecilia Baij scrive per ordine del suo direttore spirituale, sotto l'influsso della Grazia e per l'edificazione delle anime. Questa mi bastava. Ecco un'estratto che mette in risalto le virtù praticate da San Giuseppe nella sua permanenza in Egitto. Alcuni egiziani infatti volevano che se ne andasse. Sotto certi aspetti, la sua vita è molto simile alla nostra:
"Il nostro Giuseppe restò molto consolato e animato alla sofferenza, e dovendo andare in città a provvedersi di ciò che era necessario, vi andava sempre preparato a soffrire tutti i cattivi incontri. E ne ebbe molti, perché quei perversi ostinati andavano sparlando del Santo e aizzavano la gente contro di lui. Il nemico infernale, servendosi di essi, procurò che fosse da molti odiato e perseguitato, nonostante che ognuno conoscesse chiaramente la sua innocenza e bontà, e che non era capace di fare male ad alcuno. Il santo rispondeva loro con grande umiltà che avessero pazienza, che sarebbe partito quando al suo Dio fosse piaciuto".
Benvenuto in
Radio San Giuseppe
Radio San Giuseppe è un social network
© 2026 Creato da Radio San Giuseppe.
Tecnologia
Segnala un problema | Politica sulla privacy | Termini del servizio
Devi essere membro di Radio San Giuseppe per aggiungere commenti!
Partecipa a Radio San Giuseppe