Baños de Agua Santa, Ecuador (1570)
Commemorata il 13 dicembre, 7 ottobre
Una notte il sagrestano della chiesa di Baños vide una piccola statua della Vergine fluttuare nell'aria e scendere ai piedi di una sorgente che sgorgava dalla montagna.
L'evento si ripeté diverse volte, per cui ci si riunì nella cappella per supplicare la Beata Vergine di manifestare chiaramente le sue intenzioni.
La notte successiva la Vergine apparve chiedendo l'errezione di una cappella presso la sorgente, promettendo la guarigione ai lebbrosi che si fossero bagnati con fede in quelle acque..
Storia
Scendendo dalla città di Ambato, capitale della provincia ecuadoriana di Tungurahua, troviamo la cittadella di Baños, a 1.800 metri di altitudine, chiamata la "Porta dell'Oriente", perché lì inizia praticamente la regione amazzonica ecuadoriana. Baños si trova in una valle con cascate e sorgenti termali accanto al vulcano Tungurahua, con un'altezza di 5.016 metri e a 180 km da Quito.
Baños, come dice il suo nome, è rinomata per le sue acque ferruginose che sgorgano dal vulcano Tungurahua. Questa piccola città termale è famosa principalmente per il suo santuario della "Regina del Santo Rosario di Agua Santa".
La fondazione di Baños risale al 1570, pochi anni prima della fondazione di Quito, quando i missionari domenicani percorrevano la regione evangelizzando i centri di Ambato, Pelileo, Patate e Canelos.
A Baños fu costruito un rifugio per i missionari che scendevano verso la regione amazzonica o che ne ritornavano. All'inizio fu eretta una cappella con pareti di "bambù" e coperta da un tetto in paglia, dove si venerava una statua della Beata Vergine di Montserrat. Più tardi sorse il "santuario" di Nostra Signora di Agua Santa.
Un racconto storico afferma che una notte il sagrestano della chiesa di Baños vide una piccola statua della Vergine fluttuare nell'aria, accompagnata da due bellissimi giovani, e scendere ai piedi di una sorgente che sgorgava dalla montagna.
Il fatto si ripeté diverse volte, così il parroco e i fedeli locali si riunirono nella cappella per pregare la Beata Vergine affinché dicesse loro chiaramente quali fossero le sue intenzioni.
La notte successiva la Vergine apparve al sacerdote chiedendo l'errezione di una cappella presso la sorgente, promettendo la guarigione ai lebbrosi che si fossero bagnati con fede in quelle acque.
Il comando fu eseguito con cura, ma quando giunse il momento di trasferire l'immagine nel nuovo tempio, il parroco e il popolo scoprirono che era misteriosamente scomparsa. Più tardi arrivò nella piazza del paese, dove avevano costruito il tempio, un mulo carico di una cassa. Nessuno sapeva da dove fosse arrivato né a chi appartenesse. La cassa fu consegnata al parroco in attesa che si presentasse il proprietario.
Passarono due mesi e nessuno reclamo la cassa. Pertanto, il parroco decise di aprirla alla presenza di testimoni. Con grande meraviglia scoprirono la statua della Vergine venerata oggi nel santuario di Baños. Da allora l'immagine di "Nostra Signora del Rosario di Agua Santa di Baños" divenne una delle più venerate in Ecuador e in altri paesi dell'America Latina. La costruzione dell'attuale basilica, iniziata dal domenicano fiammingo P. Thomas Cornelius Halflants alla fine del secolo scorso, è stata completata nel 1929.
Descrizione
L'immagine di Nostra Signora di Baños è realizzata in legno, fatta eccezione per la maschera del volto che è di piombo. Misura un metro e trentaquattro centimetri di altezza. Siede su un trono con grazia e decoro religioso, con il braccio sinistro che sostiene il Divino Bambino adagiato nel suo grembo materno e la destra impugna uno scettro, mentre entrambe le mani tengono il rosario.
È coperta da una bella chioma di capelli, un velo e una vera corona d'oro ornata di pietre preziose. L'immagine è ben proporzionata, graziosa, elegante e piena di modestia, dolcezza e maestà che ispira amore, rispetto e devozione in tutti coloro che la contemplano.
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